venerdì 28 giugno 2013

Contro l’iniquità della privatizzazione dell’acqua


da: Il Sostenibile
di: Francesca Petretto


Le proteste contro la privatizzazione dell’acqua che in Italia si sono fermate alla scomparsa dell’ormai celebre Referendum di quasi due anni fa, ovvero del giugno 2011, vanno invece avanti e con che forza in altri Paesi europei ed extraeuropei. 

O forse non è proprio così: in Italia la protesta non si è bloccata, c’è un fronte attivo che silenziosamente – perché taciuto dai media e dall’opinione pubblica asservita e manipolata che così facilmente viene pilotata da quei stessi media e dai proclami politici e/o dai processi che finalmente coinvolgono una classe politica e relativa corte corrotta – porta avanti battaglie e informazione, raccolta firme e loro presentazione a livello internazionale. Di due giorni fa il seguente comunicato stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua:

Comunicato stampa: 

Il Commissario Europeo Michel Barnier si dichiara contrario alla privatizzazione del servizio idrico e firma una dichiarazione che va incontro all’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Right2Water. L’ICE per l’acqua pubblica è stata sottoscritta da un milione e mezzo di cittadini in tutta Europa, anche in Italia grazie al lavoro del Forum italiano dei movimenti per l’acqua e della FpCgil. Con una dichiarazione ufficiale diffusa il 21 giugno scorso, Barnier esclude l’acqua dalla direttiva sulle concessioni e rassicura i cittadini dell’Unione Europea: “Capisco bene la preoccupazione che deriva da una privatizzazione dell’acqua contro la volontà dei cittadini, anche io reagirei allo stesso modo”. Per l’ennesima volta viene smentita . . . --- CONTINUA A LEGGERE ---

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