giovedì 13 giugno 2013

Una strana contrapposizione: ecologia vs. gentrificazione


da: Il Sostenibile
di: Francesca Petretto

Leggevo ieri l’articolo della giornalista Barbara Dribbusch sul quotidiano tedesco la Taz, a proposito del cosiddetto “bunker di lussoecologico sull’Engeldamm, “l’argine degli angeli” a Kreuzberg, nel cuore di Berlino. Non ero a conoscenza di questo progetto e delle dinamiche che ne hanno contraddistinto la storia recente e così sono andata ad informarmi sul bando di concorso, vinto dallo studio dell’architetto-ingegnere Jörg Springer, e sul suo ruolo di ridisegnatore del panorama architettonico-urbano del quartiere di Kreuzberg così come di quello di esempio di sostenibilità ecologica urbana e progetto sociale. In seguito ho fatto il mio sopralluogo in situ, visitato l’edificio, e scattato le mie fotografie. È la prima volta però che sento e/o leggo di un’opposizione antiecologica qui in Germania, concreta, politicamente schierata o di matrice pseudo anarchica, con tanto di slogan, atti vandalici e manifestazioni. Il movimento anti gentrificazione – dall’inglese “gentrification”, la piaga che da tre/quattro anni ha iniziato a cambiare seriamente il volto della città (ne ho già parlato qui), grazie all’intervento di palazzinari ed imprenditori spesso anche italiani, che scaricano la responsabilità sul governo cittadino e il movimento degli artisti quando invece sono loro . . . --- CONTINUA A LEGGERE ---

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