lunedì 14 ottobre 2013

Quagliariello e l'amnistia pro-Berlusconi. Guarda caso . . .


La notizia la potete leggere un po' ovunque (Repubblica, Fatto Quotidiano e non solo). Guarda caso uno di quei famosi "saggi" che non hanno fatto niente, dopo il presunto allontanamento da Berlusconi si riavvicina inneggiando all'uguaglianza . . . proprio nell'applicazione di amnistie e indulti, come detto qualche giorno fa da Napolitano. E ovviamente Quagliariello ci infila proprio Silvio Berlusconi.

Sinceramente non sono stupito.

Anche Quagliariello mostra di non rispettare la Legge e le sentenze passate in giudicato, e non considera che non si può conasiderare esistente alcun ravvedimento in Silvio Berlusconi, perennemente sommerso nei procedimenti giudiziari di tonnellate di prove a suo carico. Sappiamo che Berlusconi si è salvato spesso in extremis da più di una condanna, modificando i codici - Penale e di Procedura Penale - altrimenti altro che la condanna di qualche settimana fa.

Ecco, Napolitano ha aperto la via, e Quagliariello la segue, per bene, al servizio del capo. A volte lo molla, a volte gli si riavvicina. Del resto . . . se sei del PDL un motivo ci sarà, no?

Leggete quei due articoli, e ricordate le parole di Marco Travaglio dell'altro giorno da Santoro.




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