giovedì 5 dicembre 2013

Carlo Tecce, Roberto Fico e CL


Prima: "Noi non vogliamo poltrone". Poi: "Entreremo in RAI, la ridaremo ai cittadini e la apriremo come una scatola".

La scatola è stata aperta da qualcun altro, perché il Presidente della Commissione di Vigilanza o non sapeva dove mettere le mani per vedere come vengono sprecati i soldi, o forse non era interessato a farlo, o magari era più impegnato ad andare in TV dalla Annunziata a farsi vedere. Eppure è stato messo lì per questo, in nome dei cittadini, e pure con tanta enfasi, o no? 

Beh, mamma RAI voleva versare a Comunione e Liquefaz... ehm, scusate: Liberazione la bellezza di 700.000€ per la copertura televisiva dell'evento clou di CL: il meeting di Rimini, dove vengono applauditi i potenti di turno mentre le questioni religiose sono in terzo piano. Un modo come un altro per arricchire ulteriormente chi ha già milioni di euro a palate.

La cosa, dicevamo, per fortuna è saltata fuori, ma non per merito di chi ha la responsabilità di vigilare che regalìe come queste per tornaconti politici non vengano fatte a chicchessia, e cioé il presidente della commissione di vigilanza della RAI sig. Roberto Fico, bensì per opera di Carlo Tecce, giornalista del Fatto Quotidiano.

L'articolo di Tecce è di quasi un mese fa (9 novembre), e parla di questa offerta spalmata in tre anni. Roberto Fico, messo alla presidenza di quella commissione chissà per cosa, deve essere saltato sulla sedia, ma a meno di un mese annunciata da grandi fanfare oggi leggiamo la notizia che egli canta vittoria: risparmiati 750.000€ (ne sono comparsi 50.000 in più, ma va bene) dai proventi del canone. "Il lavoro sulla trasparenza che stiamo mettendo in atto sta portando i suoi frutti. Continueremo in questa direzione".

Peccato che questo lavoro lo ha fatto Carlo Tecce, il quale non si è poi certo gloriato che grazie al suo articolo è stata scoperta questa storiella della regalìa, subito bloccata.

Visto che Roberto Fico è pagato coi soldi pubblici, vada davvero in RAI, e sono certo che se si rimboccherà le maniche troverà altre porcherie come questa. Basta però che ci vada: è lì per quello, no?

2 commenti:

  1. Fico ha fatto il suo dovere, la stampa ha il dovere di fare queste segnalazioni.
    Mica può sapere tutto Fico. Mi sembra leggermente eccessivo questo "articolo".

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    1. Beh, è chiaro che Fico non può sapere tutto, e neanche nei minimi dettagli, però questa è una cosa grossa, e se se n'è accorta anche la stampa, quando lui non se n'era accorto... Veda lei.
      Sacrosanto e buono poi il fatto che Fico sia sceso dal cielo a slavare i soldi di mamma RAI, sia chiaro.

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