giovedì 27 febbraio 2014

Epurazioni dei non allineati e barbarie diffuse


Avevano tirato troppo la corda, e sono stati cacciati, cacciati in maniera disonesta. Orellana (ricorderete che era il candidato del M5S alla presidenza del Senato un anno fa) e gli altri tre senatori sono stati presi a calci su commissione. Francamente me l'aspettavo, da tempo. Orellana & co. erano stati i primi ad essere critici col modo di fare dei caporioni del movimento, e non alludo solo a Grillo - che ci mette la faccia - e Casaleggio - che resta nell'ombra - ma mi riferisco anche a Claudio Messora, Fico, Di Maio e Di Battista, e cioé i più allineati e talebani soldatini del Padrone del Marchio.

Messora, silenzioso come un sicario-spia (o meglio: silenzioso come Casaleggio) è stato criticato tante volte, da tanti pentastellati, e per motivi diversi. Leggo sempre online soprattutto nei social network dei diretti interessati: là si trovano tante cose (anche mondezza). Anzitutto quel suo dare "consigli" e "dettare la linea" (queste le prime accuse) avevano infastidito in questi mesi più di un parlamentare pentastellato. E i quattro freschi di epurazione sono stati fra quelli. "Messora stia al suo posto" e critiche del genere sono state fatte arrivare anche a Casaleggio, il quale perennemente muto ha tirato dritto. Altra critica: le videocamere sempre accese a registrare le riunioni interne al movimento, mandandone pochissime in streaming (e quindi alla faccia della "trasparenza", che si attua solo quando fa comodo). Lo stesso streaming dell'ultima riunione pro/contro-epurazione puzza... avete letto? Lo streaming è saltato frequentemente proprio quando avevano il microfono in mano quelli che hanno provato a salvare i quattro senatori. Più d'uno si è lamentato all'interno del movimento, chissà perché.

L'atteggiamento dei più fidi è stato criticato. I vari Di Battista, Fico, Di Maio ecc. spesso hanno parlato ai microfoni a nome del movimento dicendo cose non concordate prima in riunione, che hanno infastidito più di un paralmentare grillino. Chi si è lamentato di questo? Più di uno, e fra loro chissà chi, vero?

Parliamo della mondezza. Si è letta l'accusa che Orellana & co. hanno cercato la visibilità giornalistica e televisiva, quando essa invece era quasi tutta per Di Battista, Di Maio e pochi altri (i pochi eletti, una ventina circa, che avevano seguito un corso formativo voluto da Casaleggio). Si è letto che la loro rendicontazione non sarebbe corretta. Poi basta andare sul sito apposito per vedere il contrario, e scopri anche che ci sono "cittadini" nel movimento che non rendicontano più niente da ottobre dell'anno scorso! Lo stesso non si può dire invece per gli accusati.

Ma per non stare a raccogliere tutta la spazzatura pubblicata da cani rabbiosi, con le accuse di azzoppare l'attività del movimento in primis (andate a vedere quanto hanno lavorato invece quei quattro non solo come senatori ma come componenti delle commissioni parlamentari e vedrete l'esatto contrario), basta leggere il post di Grillo... con l'accusa che "si terranno ventimila euro" (falsa), che la base a livello locale li ha ufficialmente sfiduciati (falso: sarebbero stati alcuni parenti di parlamentari allineati a fare questo - così dicono in difesa i quattro - con post nei siti locali apparsi e poi spariti, nessuna votazione ufficiale insomma), ma soprattutto con la grande porcheria di non aver concesso ai quattro il diritto di replica nello stesso post che lanciava la votazione/epurazione, e l'altra altrettanto grande porcheria di dire cosa sarebbe stato bene votare. Insomma: li volevano fare fuori, e hanno atteso l'occasione giusta.

"Meglio pochi ma uniti e coesi"... de 'sticaxxi. Ma non voleva il 51%? Ah, sì: di marionette.

Leggevo oggi Scanzi e Travaglio: bacchettata affettuosa e ricerca della giustificazione, come al solito. Nessuno dei due ha avuto l'onestà intellettuale di ricostruire oggettivamente le cose, di sentire i diretti interessati, guai! Bisogna trovarle da sé, anche col Fatto in mano o nel pc davanti al naso purtroppo non ci si riesce. Ecco a cosa è arrivato un quotidiano che conta i peli nel c....lo a tutti (altri quotidiani compresi) e quando parla del movimento e soprattutto dei suoi due padroni sta ben attento a non rovinarne la considerazione dell'elettorato, perché in larga parte esso è lo stesso pubblico della rivista.

Ho avuto vari scambi di battute online. Una risposta frequente è stata: vai a vedere quanti ne sono stati epurati dal PD coi loro collegi di probiviri ecc. Anzitutto: come al solito si fa il paragone col PD, si massacra sempre il PD, quasi che Berlusconi, la Lega ecc. non fossero un male peggiore (quali sono); ma a Grillo piace così, quindi è stato fatto entrare bene in mente alla base (iscritti e simpatizzanti). Ho chiesto per riposta un elenco dei parlamentari del PD epurati dal partito in questa legislatura, e sapete cosa mi è stato sciorinato? Un elenco disordinato di nomi e situazioni che si riferiscono agli enti locali (dove fra l'altro anche il M5S ha operato con la stessa cattiva lena pro-Siberia), roba anche risalente nel tempo, per scoprire che alla prova dei fatti gli epurati in Parlamento sono molti meno che del movimento (altro discorso infatti è quello di chi se n'è andato spontaneamente). E poi la solita uscita del: "ma tu allora vuoi il PD al governo... inciucio...ecc", cui rispondo sempre allo stesso modo: "non ho MAI votato il PD, tu puoi dire lo stesso?" Lì stanno zitti tutti. Touché.

E poi gli insulti ai quatrro in tutta la rete: letti nel blog di Grillo (quindi da quelli che si sono registrati) ma anche nei social network... incredibile! Fino a poco fa osannati, ora ricoperti di ogni nefandezza! Santa coerenza. Ma del resto se insulta chi dovrebbe dare il buon esempio, che male c'è se insultiamo tutti? (il ragionamento è quello, poco da dire)

Adesso ci sono le defezioni di altri parlamentari grillini, in aperto contrasto con questi metodi da Prima Repubblica (+ Stalin-Lenin) operati da Grillo. Qualcuno tornerà a casa, qualcuno entrerà nel gruppo misto, forse altri creeranno un nuovo gruppo.

Quei quattro sono stati fatti fuori con la goccia che ha fatto traboccare il vaso che avevano criticato l'atteggiamento di Grillo nell'incontro con Renzi. Non li volevano più da tempo, ma soprattutto adesso non li vuole il Padrone del Marchio (guai criticarlo: lui ha sempre ragione)... a volte usare il proprio cervello non piace agli altri: è questa la verità. Beppe: spiegami quali disposizioni del vostro Regolamento, anzi: quali non-disposizioni del non-vostro non-regolamento, sono state violate. Già perché in tantissimi fra i tuoi iscritti e simpatizzanti stanno dicendo: nessuna.

E poi, questo va detto fuori dai denti (non è solo una riflessione mia, l'ho letto online scritto da tanti): "la rete ha deciso". 'Sto caxxo! Alcuni iscritti ad un blog privato hanno votato, e non "la rete ha deciso". Per dire "la rete" devi aprire le votazioni a tutti. Non prenderla in giro, l'utenza registrata del tuo sito e tutti gli altri che vi accedono (e trovano dappertutto e anche nella pagina del voto-epurazione banner pubblicitari che ti portano nelle tasche tanti bei soldi). Ma forse pensi che buona parte (non tutti, ho scritto: buona parte) di chi ti ha accordato fiducia sia fessa, anzi ne sono sicuro.

9 milioni di elettori un anno fa. Alle votazioni online partecipa sempre meno gente: prima votavano 60 mila persone registrate circa, ora appena più di 40 mila. 29 mila di queste ti hanno dato ragione? Ok. E i 13 mila che non sono d'accordo? Farai una nuova votazione per epurare anche loro? Lo sai dove vai a finire così? Al Caos interno: Casaleggio ti sta facendo mordere e poi mangiare la coda.

I parlamentari del M5S sono gli unici, in questo primo anno di legislatura, a meritare una sufficienza (anche se risicata) per come hanno operato in Parlamento, perché li mortifichi così? 

Credo sia il caso allora di organizzare un VAFFA-DAY dedicato a Te e Casaleggio. E magari anche una votazione per impedirivi di rovinare tutto quello che quei ragazzi stanno facendo in Parlamento, cacciandovi a calci nel sedere.

Ah, Pizzarotti ha appena scritto questo (leggete bene): "Allora lo dico con estrema buona fede ai nostri deputati e senatori: dateci elementi sulle colpe dei quattro senatori espulsi; convincetemi su quest’azione così forte e che non concede appello, perché io non l’ho capita. Non ho capito che cosa è stato commesso, e se ciò che è stato commesso riguarda la violazione precisa del vostro regolamento. Ho verificato le restituzioni, e sono allineate con quelle degli altri senatori. Ho controllato l'attività di questi senatori su OpenParlamento, e oltre ad essere superiore alla maggioranza dei rappresentanti degli altri partiti, sono in linea con l'attività dei nostri altri rappresentanti. E' stata citata la sfiducia dei territori, ma senza documentare quali sono state le modalità delle deliberazioni, le motivazioni e i votanti."

Fate voi.  
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Aggiornamento 28.02: ecco come viene sbugiardato Grillo.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/02/28/espulsioni-m5s-meetup-di-palermo-mai-sfiduciato-campanella-e-bocchino-erano-piu/267885/

2 commenti:

  1. Messora fa bene a registrare tutto, così se i traditori tradiscono noi lo possiamo sapere.
    Lui è un esperto di registrazioni e archivi, e tutti devono essere controllati: tutti sono alla camera ae al senato su preciso mandato dei cittadini, e non possono tradire una virgola di niente. il Programma è più importante di quello che pensano e dicono.
    Non ammeteremo errori, non perdoneremo deviazioni, se sbagliano vanno a casa, fuori!!

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