giovedì 8 maggio 2014

Una brutta storia del Basket: Minucci e Siena (video e foto)


Qualche mese fa 14 dei 16 presidenti delle società che militano nella massima serie di Basket avevano votato Ferdinando Minucci per la carica di Presidente della Lega di Serie A. Una elezione che aveva lasciato di stucco più di un appassionato di questo fantastico sport, nel quale le deviazioni delinquenziali e/o politiche ben radicate nel mondo del calcio hanno attechito pochissimo. Il motivo di questo sconcerto - che era anche mio - era ben evidente: come riportava (fra i tanti) anche l'Espresso il neo presidente Minucci era al centro di una vasta indagine da parte della Magistratura in merito alla gestione della società Mens Sana, che tanti scudetti (ma anche Coppe Italia e Supercoppe) ha vinto in questo decennio dominando la massima serie.


Si parlava di conti in rosso, frode fiscale, stipendi versati estero-su-estero a diversi giocatori che in questi anni hanno militato nelle file della Mens Sana. Leggete quell'articolo dell'Espresso sopra linkato... ci sono riferimenti, nomi, accuse precise... in nuce il contenuto delle indagini preliminari che hanno portato alle vicende di questa mattina: Minucci e altre tre persone sono stati ammanettati, portati alla Guardia di Finanza e infine messi agli arresti domiciliari. 14 milioni di euro sotto sequestro, 25 giocatori sotto indagine: avevano ricevuto il versamento di emolumenti in nero tramite società legate al giro di affari gestito pare proprio dallo stesso Minucci.

Mi chiedo: ma questi giocatori sapevano o no quello che stava succedendo? Mi pare difficile che non gli venisse il sospetto... ragazzi: se ricevi soldi estero-su-estero da società diverse da quella che ti ha assunto per giocare, non ti viene in mente che stai (anche tu) frodando il fisco?

Gli articoli che si trovano online sono tanti. Ne voglio però riportare per intero uno, quello che mi pare più preciso e ricco di riferimenti.

Prima ho due domande da fare alla Magistratura e alla stampa: 

1. Noi appassionati di Basket abbiamo il diritto di sapere quanti e chi sono questi giocatori. Ce lo dite?
2. Tutto ciò invaliderà anche gli scudetti conquistati dalla Mens Sana Siena dal 2006 a oggi?

Sapete perché? La Virtus Roma (2 volte), la Virtus Bologna, l'Olimpia Milano (3 volte) e la Pallacanestro Cantù hanno perso le finali scudetto - in quegli anni sotto indagine - e se ciò è successo perché la Mens Sana ha barato con la Legge allora cosa succede? Possono aspirare a vedersi attribuiti quei titoli? Per non parlare delle Coppe Italia, delle Supercoppe, delle partecipazioni all'Eurolega raggiunte anch'esse allo stesso modo.



Operazione ''Time Out'', i dettagli dell'operazione che ha portato all'arresto di Ferdinando Minucci


da sienafree.it

Eseguiti quattro arresti domiciliari e sequestri patrimoniali pari a 14 milioni di euro

Le fiamme gialle del Comando Provinciale di Siena, nella mattinata odierna, hanno eseguito quattro misure cautelari domiciliari disposte dal G.I.P. Ugo Bellini del locale Tribunale a conclusione dell’operazione “Time Out” condotta nei confronti della precedente dirigenza della Mens Sana Basket S.p.a..

Il Giudice, vagliate le richieste avanzate dal P.M. titolare delle indagini Dott. Antonino Nastasi, ha disposto l’effettuazione di quattro arresti domiciliari nei confronti dell’attuale Presidente della Lega Basket Ferdinando Minucci, già presidente della Mens Sana Basket, della sua principale collaboratrice Olga Finetti già Segretario generale della società sportiva, di Stefano Sammarini e Nicola Lombardini soci della Essedue Promotion S.a.s. e della Brand Management S.r.l., per i reati di Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di frodi fiscali (Artt. 416, 81 e 110 C.P. e artt. 2 e 8 D.Lgs.74/2000).

Il G.I.P. ha altresì ordinato sequestri di beni di valore corrispondente alle imposte evase per un totale di 14 milioni di Euro così ripartiti: fino alla concorrenza di € 9.835.479 per Ferdinando Minucci e Olga Finetti e di € 4.045.933 per gli altri due associati. 

Le indagini condotte per oltre due anni dalla Compagnia della G. di F. di Siena hanno consentito di ricostruire una serie di alterazioni contabili e di bilancio, fatture false e manipolazioni delle dichiarazioni dei redditi della Mens Sana Basket negli anni dal 2006 al 2012, ad opera del gruppo criminale che aveva nel presidente Minucci il suo ideatore e regista.

La gestione della società sportiva con metodi illeciti ha portato ad ingaggiare atleti di fama internazionale pagati anche in nero su conti esteri (consentendo a loro volta a n. 25 giocatori di sottrarsi alla tassazione dei redditi in Italia), alterare i risultati dei bilanci, produrre provviste di denaro contante per l’arricchimento personale e per spese fuori bilancio.
Un’altra fase dell’inchiesta ha riguardato l’analisi dei bilanci dal punto di vista civilistico con l’esame della complessa operazione di cessione del marchio Mens Sana che ha visto la supervalutazione dello stesso in € 8.000.000.

Tale cessione ha consentito alla società sportiva di “alterare” i propri bilanci inserendo una plusvalenza straordinaria di oltre otto milioni di Euro anziché contabilizzare il ricorso al credito (Banca MPS) che nella realtà era stato effettuato. Questo dato, unitamente all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per complessivi 22,5 milioni euro, ha di fatto alterato e sistematicamente falsificato le poste iscritte al bilancio al fine di fare apparire una situazione patrimoniale e finanziaria più florida di quella reale, nonché abbattere le imposte da pagare all’erario.

Le fonti di prova acquisite sono state utilizzate anche in campo fiscale mediante la verbalizzazione di recuperi di basi imponibili pari a 27 milioni di euro a cui si aggiunge l’IVA evasa per 15 milioni di euro, ritenute previdenziali non versate per quasi 3 milioni di euro, redditi non dichiarati dai giocatori di basket per 16 milioni di euro.

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Vi prego, svegliatemi e ditemi che è tutto un sogno, che non è vero niente. E mettetevi nei panni dei tifosi e appassionati senesi.
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In coda aggiungo adesso - in ritardo - un pezzo interessante uscito poco fa su Basketitaly, che riporta stralci del comunicato della Guardia di Finanza.

Minucci arrestato: il pesante comunicato della Guardia di Finanza


da Basketitaly

E' arrivata forse a una svolta decisivala lunga e drammatica vicenda della Montepaschi Siena, da mesi impegnata in una lotta serrata per la sopravvivenza, tra impegno sul campo e sgradevoli vicende economiche-giudiziarie fuori.

E' di questa mattina l'avvenuto arresto in misura cautelare di Ferdinando Minucci, ex GM della società di Viale Sclavo nominato nuovo presidente della Lega Basket, e del segretario generale Olga Finetti, da parte della Guardia di Finanza all'interno dell'operazione "Time Out", che da tempo sta facendo luce su presunti illeciti economici perpetrati dalla dirigenza senese, facendo avanzare l'accusa di associazione a delinquere, frode fiscale e in ultimo bancarotta fraudolenta. Sconcerto e preoccupazione in casa Mens Sana per una notizia che getta nel panico e nello sconforto più totale il mondo mensanino e i suoi tifosi; a poche ore dall'arresto di Minucci, portato ora agli arresti domiciliari, la G.d.F ha convocato una conferenza stampa dove ha proiettato alcune slides riassuntive della documentazione prodotta, e emanato un durissimo comunicato, che delinea un quadro ancora più preoccupante riguardo a ciò che emerge dalle indagini finora condotte.

La G.d.F spiega come si siano disposti i sequestri preventivi di un totale di 14 milioni di euro, ripartiti in 9,835,479 per Ferdinando Minucci e 4,045,933 per Olga Finetti. Le attività di polizia giudiziaria hanno delineato dal 2006 ad oggiruoli e compiti dell’intero sodalizio criminale che aveva nel presidente Minucci il suo ideatore e regista”. Il comunicato va nel dettaglio spiegando come “la disinvolta gestione economica della società sportiva, di assoluto rilievo nel panorama nazionale e internazionale, ha consentito alla dirigenza di raggiungere finalità diverse: elevare lo spessore della squadra ingaggiando atleti di fama internazionale pagati anche in nero su conti esteri (consentendogli a loro volta di sottrarsi alla totale tassazione italiana) e quindi maggior competitività sportiva; alterare i risultati dei bilanci in modo da iscriversi regolarmente ai vari campionati; produrre provviste di denaro contante per spese fuori bilancio e anche per l’arricchimento personale esentasse”. E ancora si spiega il funzionamento dell’evasione fiscale, costruito su una fitta rete di rapporti con società esterne:“il meccanismo di frode attuato prevedeva l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti da parte della Mens Sana Basket emesse da società appositamente create e dislocate in differenti realtà territoriali ma sostanzialmente collegate dalla comune finalità. Si instaurano così rapporti di prestazioni di servizi tra la Mens Sana Basket e la Essedue Promotion di Stefano Sammarini (…) a sua volta la società riminese aveva stipulato contratti speculari a quelli fatti con la Mens Sana con terze società compiacenti riconducibili a Galluzzi Alberto (Columbus Value e poi Cs2 S.r.l)”. Secondo la guardia di finanza, attraverso un reciproco sistema di fatturazione e riciclaggio tra le società, la società di Galluzzi prelevava quasi l’82% del denaro, che formava il grosso della provvista occulta: da qui la somma tornava alla Essedue Promotion, e poi alla dirigenza Mens Sana, che ripartiva il denaro tra tutte le componenti. Si crede inoltre che personalmente, Minucci abbia percepito in nero circa 2 milioni di euro, aggiunti al suo normale stipendio e benefit vari.

Il comunicato spiega poi il pagamento in nero degli atleti: "per quanto riguarda il pagamento al nero degli atleti, è stato appurato che ai cestisti siano stati accreditati, oltre al compenso dichiarato nei contratti depositati in lega, una serie di altri emolumenti ottenuti sotto forma di ‘diritti di immagine’ e/o altre prestazioni certificate da società estere. Queste erano appositamente costituite dallo stesso cestista, o dal suo procuratore. In alternativa si avvaleva di un’azienda nazionale compiacente, a cui il cestista fittiziamente cedeva tali diritti. Al  pagamento in nero ai cestisti sui conti esteri provvedeva la Essedue Promotion”.  L’evasione sui giocatori senesi viene quantificata in circa 16 milioni di euro e 17 atleti sono stati già denunciati per il reato di omessa dichiarazione fiscale. In conclusione il comunicato dichiara “che le indagini hanno dimostrato come l’associazione a delinquere interessata dall’Operazione Time Out abbia messo in atto un disegno criminale ben preciso cercando di utilizzare le ingenti sponsorizzazioni ottenute dal Gruppo Monte dei Paschi, si parla di circa 100 milioni di euro in 7 anni (2006-2013) per una gestione del tutto personale della società Mens Sana, il tutto in danno di una realtà sportiva e di una tradizione che ha reso grande la Città di Siena
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Aggiunta del 9/5.

In rete circolano le immagini delle diapositive e dei documenti esibiti alla conferenza stampa dalla Guardia di Finanza. C'è l'elenco dei giocatori interessati e sotto accusa e uno schema su come il raggiro al Fisco veniva ordito e mandato avanti. "Buona" lettura.



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